Il Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano ha deciso di seguire quanto suggerito dalle autorità europee a Bruxelles, rivolgendo direttamente a Roma la richiesta di una soluzione al problema delle evidenze pubbliche che riguarderebbe gli stabilimenti balneari a partire dal 2016.
Il Comitato ha per ora ottenuto, grazie all'interessamento degli Europarlamentari presenti a Bruxelles, in particolare l'on. Fidanza e l'on. Serracchiani, della Senatrice Manuela Granaiola e del Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori, un incontro per Martedì 20 Dicembre con il Presidente della Camera Gianfranco Fini e con il neo ministro al Turismo Piero Gnudi.
La nuova carovana che parteciperà all'appuntamento, partirà Lunedì 19 dicembre dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio con camper addobbati di slogan, auto e furgoni con sopra i caratteristici pattini.
L'esclusivo scopo di questa importante ennesima iniziativa del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo, estesa a tutti i Balneari Italiani - si prevede infatti la sicura partecipazione di Toscana, Veneto, Abruzzo, Liguria, Marche, Calabria, Lazio e forse molte altre regioni - è ancora quello di coinvolgere ed informare al meglio tutti i balneari della Costa Tirrenica che avverrà con incontri organizzati a Tirrenia, Grosseto e Capalbio alla presenza di imprenditori del settore, autorità locali e giornalisti durante tutta la giornata del 19 Dicembre.
La mattina seguente, Martedí 20 Dicembre alle ore 11.00 circa, sarà organizzata un'Assemblea pubblica a Focene (Roma Fiumicino), presso l'ampia sala dello stabilimento balneare "La Tranquillità" dove verranno discusse le problematiche della categoria alla presenza delle autorità e di tutti gli imprenditori balneari che vorranno partecipare ai lavori.
Si auspica anche che nella stessa giornata si possa dare notizie relative all'incontro che la delegazione del Comitato avrà con i rappresentanti del Governo.
Questa nuova missione della carovana si pone quindi un duplice obiettivo. Da un lato, quello di sensibilizzare e coinvolgere l'opinione pubblica sui motivi della protesta “NO ALLE ASTE E SÍ ALLA DEROGA” percorrendo a tal fine la strada litoranea e toccando alcune località di punta del turismo costiero, dall'altro quello di avviare un dialogo diretto con il Governo Italiano che nello stilare la relazione sulla Direttiva Servizi da presentare entro il 28 Dicembre, è invitato alla tutela del futuro delle 30.000 imprese balneari esistenti e dell'indotto che opera nel settore.
Il Comitato Salvataggio Imprese e Turismo Italiano