Il 21 novembre scorso la Commissione del Mercato Interno della Comunità Europea ha ricevuto in delegazione i balneari giunti fino a Bruxelles, fornendo precise indicazioni sulla soluzione della vertenza che riguarda più di 30.000 aziende balneari italiane che andrà ricercata a livello di implementazione della Direttiva Servizi, tra Stato e Regioni.
Proprio per questo una Carovana di camper, camion, auto e altri mezzi con a bordo pattini, sdraio e ombrelloni, si recherà prossimamente a Roma per incontrare i rappresentanti del Governo Italiano. Proprio oggi è arrivata la notizia grazie alla Senatrice Manuela Granaiola, il neo Ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero è disponibile ad incontrare il Comitato a Roma nella settimana dal 12 al 16 dicembre.
La necessità di incontrare il Governo Italiano è scaturita proprio a Bruxelles a seguito dell’incontro con i tecnici della Commissione Europea del mercato Interno della CE dove è emerso con chiarezza che la soluzione del problema è solo nelle mani del nostro Governo nazionale.
Nella riunione del Comitato Salvataggio Imprese e Turismo che si è tenuta venerdì 2 dicembre presso la sede della Croce Verde a Lido di Camaiore, alla presenza di tutti i rappresentanti delle maggiori Associazioni balneari della Costa Toscana, è stato concordato che la carovana che è andata a Bruxelles sarà la stessa che partirà per Roma con il coinvolgimento di tutti i balneari d’Italia favorevoli all’iniziativa e contenti che il neo ministro riceverà una delegazione.
VERSO ROMA
La manifestazione partirà dalle zone della Riviera ligure e, mano a mano che scenderà verso Roma, s’implementerà e si rafforzerà con l’apporto dei balneari delle Marche e dell'Abruzzo e di tutte le zone litoranee italiane, con l’auspicio di coinvolgere anche i balneari provenienti dal Sud.
Anche questa volta verrà rivolto l’invito a tutte le organizzazioni sindacali favorendo così la più ampia partecipazione a questa grande manifestazione nazionale. All’incontro con il Governo, di cui a breve si conoscerà la data precisa, i balneari puntano su una pressoché totale partecipazione di tutti gli appartenenti della categoria. Tutto ciò al fine di far uscire i balneari italiani dal dramma delle aste, che non solo distruggerebbe 30.000 piccole imprese familiari, ma provocherebbe conseguentemente un disastro economico a tutto il settore del turismo del nostro Paese.
Questo allarme è stato ben compreso a Bruxelles, è ora che lo stesso avvenga a Roma.
Il nostro Paese sta attraversando la più grave crisi economica dal dopoguerra a oggi.
I balneari vogliono dare il loro contributo alla ripresa e sono disposti a fare i sacrifici che il Paese richiede a noi tutti affinché l’Italia esca dal baratro, ma tutto questo sarà possibile solo se le imprese balneari verranno salvate dalla distruzione, inesorabile nell’eventualità in cui la Direttiva Servizi “Bolkestein” fosse applicata senza le necessarie esclusioni e deroghe previste dalla Direttiva Europea stessa per il giusto riconoscimento della continuità di 30.000 imprese balneari familiari e del vincente modello di turismo da esse promosso.
Martedi 6 dicembre presso il Centro Congressi Principe di Piemonte di Viareggio alle ore 14.00 il Comitato Salvataggio ha organizzato: “LA FOTO” .
Due scatti che immortalano tutti i balneari Italiani che saranno presenti in una gigantesca scritta umana in spiaggia che raffigurerà la scritta NO ALLE ASTE e una foto di gruppo che rappresenta
l’unione alla protesta.